ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE“G.MAGGIOLINI”
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Circ. N.330 del 30/04/2020
AI DOCENTI
AGLI STUDENTI E
AI LORO GENITORI
Oggetto: Didattica a distanza (DaD) – Valutazione degli apprendimenti
L’emergenza epidemiologica ci ha colto di sorpresa e in modo repentino, ma il nostro istituto ha prontamente operato per attivare ed implementare la Didattica a Distanza (DaD).
Un ringraziamento va ai docenti in generale, per lo spirito di iniziativa e per la dedizione dimostrati nei confronti degli studenti. Ringrazio anche l’Animatore Digitale del nostro istituto, Prof. Ferrario, per il supporto dato ai colleghi, la Dsga sig.ra Laura Tunice e il personale Ata per il supporto dato, anche nella predisposizione e consegna dei dispositivi informatici alle famiglie che ne hanno fatto richiesta.
La partecipazione degli studenti è stata da subito, in generale, positiva, in alcuni casi si è andata allargando e completando e, in qualche caso, ha raggiunto livelli ottimali.
La DaD si sta rivelando anche uno strumento di lavoro di gruppo, di peer education, di confronto aperto, di condivisione di obiettivi, etc. nonché un nuovo strumento relazionale, facendo riscoprire anche il valore della relazione nella didattica.
A questo punto potremmo dire che le fasi 0 e 1 dell’implementazione della DaD nel nostro istituto sono superate e siamo entrati nella fase 2 (largo utilizzo, consolidamento, lento miglioramento delle pratiche, monitoraggio, valutazione).
Ai professionisti della didattica è noto che la valutazione degli apprendimenti è parte integrante del processo formativo, in quanto lo guida, lo monitora e lo indirizza.
Alla luce della durata dell’emergenza e del post emergenza – che sfugge ai non esperti ma che
dovrebbe guidare le scelte attuali – è necessario iniziare a cambiare i paradigmi psicologici, culturali e operativi consolidati nei tempi.
Il presente documento vuole fornire alcune linee guida operative e strumenti di valorizzazione della professionalità docente. In particolare, lo scopo della/e griglia/e che si propongono è pertanto quello di fornire uno strumento operativo di lavoro in itinere e agli studenti uno strumento trasparente di autovalutazione in itinere. Il momento della valutazione è da sempre parte integrante della didattica, perché consente agli studenti di verificare il personale progresso nel processo di apprendimento.
La valutazione è affidata alla professionalità dei docenti e viene effettuata attraverso criteri simili se non identici a quelli utilizzati nella normale attività didattica in classe. I dipartimenti e i consigli di classe hanno anche condiviso le diverse esperienze messe in atto.
Per completare il processo di didattica, apprendimento, valutazione, è necessaria la partecipazione attiva e propositiva degli studenti e delle loro famiglie.
Tutti i soggetti dovrebbero assumere in pieno la responsabilità di garantire il diritto costituzionale all’apprendimento ed essere consapevoli che creare una lacuna in questo senso andrebbe a svantaggio degli studenti e del loro futuro individuale, sociale, professionale.
Indicazioni normative sulla Valutazione degli Apprendimenti
- Lgs 62/2017
È l’ultimo intervento normativo in termini cronologici, essendo un decreto attuativo della Legge
107/2015. L’art. 1 riassume gli aspetti principali del processo di valutazione:
- a) oggetto della valutazione è tanto il risultato dell’apprendimento quanto il percorso dello
studente per arrivarci (1. La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di
apprendimento delle studentesse e degli studenti);
- b) svolge una funzione positiva di sostegno alla crescita dello studente (ha finalità formativa ed
educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli stessi);
- c) contribuisce allo sviluppo della capacità di valutarsi da soli (promuove l’autovalutazione di
ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze);
- d) non può discostarsi dalle indicazioni di legge ( La valutazione è coerente con l’offerta
formativa delle istituzioni scolastiche, con la personalizzazione dei percorsi e con le Indicazioni
Nazionali per il curricolo e le Linee guida di cui ai DPR 15 marzo 2010, n. 87, n. 88 e n. 89);
- e) è una delle espressioni principali della professionalità docente (è effettuata dai docenti
nell’esercizio della propria autonomia professionale);
- f) non è lasciata al libero arbitrio del docente ma è coerente con le scelte collegiali (in conformità
con i criteri e le modalità definiti dal collegio dei docenti e inseriti nel piano triennale dell’offerta
formativa);
- g) è un elemento su cui si costruisce il rapporto scuola-famiglia attraverso le forme stabilite dal
Collegio dei Docenti (le istituzioni scolastiche adottano modalità di comunicazione efficaci e
trasparenti in merito alla valutazione del percorso scolastico delle studentesse e degli studenti).
- DPR 122/2009
Il decreto contenente “Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la
valutazione degli alunni”, parte della c.d. Riforma Gelmini, esprimeva già i medesimi concetti poi
riformulati dal D.Lgs 62/2017, tra i quali il rimando all’autonomia professionale del docente, come
dice l’art. 1 c. 2:
La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche. Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva …
- Nota ministeriale n. 279 del 08/03/2020
La nota emanata in questi giorni di emergenza, richiamando le norme sopra citate, lascia ampia
libertà ai docenti.
Alcuni docenti e dirigenti scolastici hanno posto il problema della valutazione degli apprendi-menti e di verifica delle presenze. A seconda delle piattaforme utilizzate, vi è una varietà di strumenti a disposizione. Si ricorda peraltro che la normativa vigente (DPR 122/2009, D.Lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa.
- Nota ministeriale n. 368 del 13/3/2020, che così si conclude:
“Giova allora rammentare sempre che uno degli aspetti più importanti in questa delicata fase d’emergenza è mantenere la socializzazione. Potrebbe sembrare un paradosso, ma le richieste che le famiglie rivolgono alle scuole vanno oltre ai compiti e alle lezioni a distanza, cercano infatti un rapporto più intenso e ravvicinato, seppur nella virtualità dettata dal momento. Chiedono di poter ascoltare le vostre voci e le vostre rassicurazioni, di poter incrociare anche gli sguardi rassicuranti di ognuno di voi, per poter confidare paure e preoccupazioni senza vergognarsi di chiedere aiuto”.
5) Valutazione degli apprendimenti (PTOF 2019-2021)
Criteri di valutazione comuni
I Dipartimenti disciplinari, articolazioni del Collegio dei docenti, elaborano un documento di programmazione che contiene anche gli elementi relativi alla valutazione.
Linee guida comportamentali per gli studenti
In questo periodo, durante il quale la didattica si svolge a distanza, è risultato necessario responsabilizzare il comportamento degli studenti, al fine di rafforzare il concetto di far scuola e di buone prassi a cui tutti devono attenersi in quanto parti di una comunità.
Sulla base di quanto segnalato dai docenti, sembra d’uopo ricordare quanto segue:
- rispettare l’orario indicato dal docente, non entrare o uscire a piacere dalla trasmissione;
- non sono consentite registrazioni e/o videoriprese, senza aver prima chiesto l’autorizzazione all’insegnante;
- nel caso in cui un alunno, per problemi tecnici, risulti impossibilitato a frequentare una o più lezioni sincrone, dovrà fornire adeguata giustificazione, con eventuale richiesta di conferma ai genitori da parte dell’insegnante interessato/a.
Pertanto si chiede agli studenti di collaborare con i docenti e impegnarsi a:
- frequentare personalmente le lezioni, evitando scorrettezze e/o tentativi di disturbo e inganno, per i quali, se accertati, saranno previste sanzioni disciplinari;
- attivare la telecamera durante le lezioni, al fine di poter partecipare anche visivamente al colloquio educativo che l’insegnante avvia con la classe.
Si precisa che le regole sopraindicate unitamente a quanto espressamente riportato nel Regolamento
d’Istituto devono essere rispettate. Qualora lo studente volutamente disattenda alle indicazioni, dopo richiamo verbale dell’insegnante, potrà essere escluso dalla videolezione e ricevere nota disciplinare per l’accaduto.
Attività DaD
- Si raccomanda a tutti i docenti di leggere/rileggere attentamente le circolari specifiche emanate per l’organizzazione della DaD: pervengono quesiti su argomenti già esplicitati nelle circolari e/o nei relativi allegati;
- I docenti sono consapevoli che l’obiettivo principale delle videolezioni online è mantenere attivo il rapporto docente-studenti e può rappresentare un momento qualificante della didattica a distanza.
- I singoli consigli di classe (coordinatore di classe) organizzano l’orario settimanale delle video lezioni e/o altre attività DaD per ovvie ragioni di coordinamento e per evitare sovrapposizioni;
- I docenti, in via eccezionale, possono concordare con la propria classe eventuali sessioni pomeridiane (in particolare per le classi quinte).
Videolezioni offline
Risultano utili oltre alle video lezioni online, le videolezioni offline, fruibili dallo studente in momenti diversi e riguardabili più volte (per migliorare l’apprendimento).
- a) I docenti possono fare uso anche di videolezioni offline (ovvero registrate dal docente ed inviate ai propri studenti con le modalità preferite) che possono essere usufruite liberamente dagli studenti secondo la loro organizzazione giornaliera/settimanale, anche più volte;
- b) Con una adeguata progettazione, le videolezioni offline possono permettere di sfruttare metodologie didattiche più innovative (per progetti, per competenze, per compiti di realtà, lavoro di gruppo, peer to peer, etc).
Riflessioni conclusive del Dirigente scolastico
Agli studenti, alle famiglie, ai docenti
Le note del Ministero dell’Istruzione, che sono già state trasmesse con precedenti circolari, danno per acquisita la Didattica a Distanza come metodologia per “fare scuola”.
La scuola pubblica agisce in un ambito molto importante, come quello di formare il futuro cittadino, consapevole e responsabile, soggetto attivo che costruisce se stesso e la società.
Oltretutto, assolve al principio costituzionale del diritto all’istruzione. È essenziale non interrompere il percorso di apprendimento.
La modalità con cui questo percorso si svolge, soprattutto in tempi emergenziali, non è forse l’elemento più importante.
Infatti, al di là degli interventi legislativi che renderanno legittimo questo anno scolastico, è nelle mani delle comunità educanti il compito di perseguire il fine sociale e formativo del fare scuola e del fare comunità. Immaginate cosa potrebbe significare per i nostri ragazzi e ragazze, per i cittadini e le cittadine di domani, per la nostra società, una lacuna formativa di qualche mese e forse anche più.
Credo sia nostra precisa responsabilità professionale ed etica intervenire e agire per scongiurare o limitare gli effetti di questo scenario.
Mi rivolgo ora in particolare ai docenti.
Vi ho visto quasi tutti attivi fin da subito, ciascuno con le proprie competenze, i propri stili di organizzazione ed erogazione delle attività, con le proprie modalità di approccio con gli studenti.
Fin da subito vi ho evidenziato la necessità di tenere vivi i rapporti con i nostri studenti, di non dimenticare, con questa nuova modalità didattica, che esclude la presenza fisica in aula, l’importanza del rapporto scuola-alunni, docente-studente. Relazioni umane ancora più importanti e strategiche in un momento difficile ed anomalo come questo.
Per quanto riguarda le mie specifiche responsabilità, ho cercato, anche in questo frangente, di dare le linee guida, di sostenere chi mi ha chiesto consigli e/o chiarimenti, di supportare chi ha avuto qualche difficoltà, anche personali, di coordinare le vostre professionalità di docenti.
Come sempre, la mia bussola è stata rivolta verso i miei studenti, per cercare di dare loro il meglio, didatticamente, metodologicamente e tecnologicamente ma, soprattutto, umanamente e so che il “Maggiolini”, anche in epoca di coronavirus, si è distinto proprio in questo: perché ogni nostro studente, ciascuno dei nostri ragazzi è per noi “persona”, nel senso latino del termine, ovvero con la singolarità propria di ogni individuo, ciascuno con le proprie caratteristiche, uniche ed irripetibili, con la propria intelligenza, la propria sensibilità.
Ritornando alla valutazione si allegano alla presente tre griglie per la valutazione degli studenti con la Didattica a distanza:
- Griglia di valutazione degli apprendimenti, specifica per la DaD
- Griglia di valutazione del comportamento durante il collegamento in video lezione
- Griglia di valutazione delle prove a distanza per alunni con PEI differenziato
In riferimento alla Griglia di valutazione degli apprendimenti con DaD, si sottolineano alcuni punti di attenzione:
(*) Tenere conto dei problemi tecnici e/o delle risorse strumentali degli studenti.
(&) E’ fondamentale che i docenti rispondano ai quesiti posti dagli studenti.
($) Si raccomanda ai docenti di controllare bene i compiti restituiti.
Al fine di discutere e approvare le suddette griglie, anche con eventuali modifiche e/o integrazioni, sono convocati i Dipartimenti disciplinari, quali articolazioni del Collegio Docenti, martedì 5 maggio 2020 alle ore 15.00, in collegamento video con le modalità che verranno decise e comunicate ai colleghi da ciascun coordinatore.
In aggiunta alle valutazioni per i compiti, i lavori, le interrogazioni, le diverse attività che ciascun docente ha assegnato e assegnerà ad ogni studente, il Dirigente Scolastico propone di assegnare a ciascun studente due valutazioni, utilizzando la prima griglia: una valutazione per il periodo di DaD di marzo e aprile ed una per il periodo maggio/fine delle lezioni; inoltre, alla fine delle lezioni, a giugno ogni docente darà una valutazione, utilizzando la seconda griglia relativa al comportamento.
Si chiede ai Dipartimenti di approvare tale proposta, con le eventuali modifiche apportate dai singoli dipartimenti stessi alle griglie.
La griglia da utilizzare per la valutazione delle prove a distanza degli studenti con PEI è una proposta del Dirigente Scolastico che può pure essere approvata con modifiche/integrazioni dai singoli Dipartimenti.
Durante la riunione i Dipartimenti potranno anche decidere il numero di voti per ciascuna disciplina per il secondo quadrimestre, con eventuali modifiche rispetto a quanto precedentemente deliberato in Collegio Docenti: la decisione deve essere all’unanimità o a maggioranza e tutti i docenti devono quindi rispettare quanto stabilito dal coordinamento.
In particolare per le classi quinte, il Dirigente scolastico suggerisce di non superare i tre voti per le materie che NON saranno oggetto del colloquio dell’Esame di Stato, per consentire agli studenti di concentrarsi nella preparazione delle sei materie individuate, durante questo ultimo mese.
Nel Collegio Docenti di maggio saranno ratifiche tutte le decisioni prese dai Dipartimenti Disciplinari, per cui si chiede l’invio del verbale ai seguenti indirizzi mail:
daniela.lazzati@itetmaggiolini.edu.it
Il Dirigente Scolastico
Daniela Lazzati